"Awake" Dream Theater

Ciao a tutti i lettori oggi nella mia rubrica,in cui vi parlerò di dischi hard rock-heavy metal da scoprire o da riscoprire,è il turno di "Awake" dei Dream Theater.

I Dream Theater sono un gruppo progressive metal statunitense formato nel 1985 a Boston ed attualmente ancora in attività.

"Awake" Il loro terzo album esce il 4 Ottobre del 1994 ed all'epoca la formazione del gruppo era James Labrie(voce),John Petrucci(chitarra),John Myung(basso), Kevin Moore(tastiere) e Mike Portnoy(batteria).

Questo disco è stato l'ultimo insieme al tastierista Kevin Moore,che abbandonò il gruppo poco dopo il termine della registrazione dello stesso a causa di divergenze artistiche.

L'album è caratterizzato da atmosfere più cupe e sonorità più tendenti all'heavy metal rispetto al lavoro precedente "Images and Word" del 1992(altro disco assolutamente da recuperare).

Una caratteristica che contraddistingue il sound di questo album è l'utilizzo da parte del chitarrista John Petrucci di una chitarra a 7 corde, grazie alla quale vengono raggiunte tonalità più basse e cupe.

Le canzoni contenute nel disco hanno tendenzialmente durate più brevi rispetto agli standard del progressive ed una struttura strofa-ritornello,che le rende più accessibili a chi non abbia l'orecchio allenato per certe sonorità.

In alcuni brani dell'album sono contenuti campionamenti tratti da spezzoni televisi o direttamente recitati(in "6 o'clock-" Space Die Vest"-"Voices".

Il disco quando è uscito ha diviso molto i fans del gruppo che sono rimasti un pò spiazzati dal cambiamento di sound;molti però con il tempo si sono ricreduti ascoltandolo in maniera più approfondita.

Sicuramente quello che evince dall'ascolto di "Awake" è il livello di feeling raggiunto dai cinque componenti della band ed un livello tecnico elevatissimo,usato però a servizio dei brani e non fine a se stessom

Il lavoro risulta molto vario all'ascolto:si passa da momenti tipicamente heavy metal in "Mirror" e "Lie" alle ballate "Silent Man" e "Lifthing Shadow of a Dream".

Con questo disco, il già citato "Images and Word" e "Metropolis part2",i Dream Theater hanno raggiunto i loro momenti di massimo splendore,poi' ho continuato a seguirli ma non mi hanno più regalato le stesse emozioni.


Mirco Chiaramonti